Milleproroghe 2026: proroga a 48 mesi per l’ultimazione dei lavori edilizi

Il Decreto Milleproroghe 2026 (D.L. 200/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in fase di conversione) proroga a 48 mesi i termini per inizio e ultimazione dei lavori edili, offrendo respiro a committenti e imprese colpite da ritardi strutturali.

Contesto Normativo

Il D.L. modifica l’art. 15 del DPR 380/2001 (Testo Unico Edilizia), estendendo i termini ordinari: inizio lavori entro 1 anno e ultimazione entro 3 anni dal titolo abilitativo. La proroga cumulativa sale a 48 mesi per titoli emessi entro il 31 dicembre 2025.
Include SCIA, permessi di costruire (PdC), autorizzazioni paesaggistiche (ex art. 146 D.Lgs. 42/2004), VIA/VAS e convenzioni di lottizzazione, purché silenti o approvati entro tale data.

Ambito Dettagliato

Titoli abilitativi coperti: PdC, SCIA alternativa, CILA per interventi rilevanti; esclusi titoli post-2025 e varianti non sostanziali.
Piani urbanistici: Prorogati piani attuativi (PIRP, PIP) con verifica compatibilità vincoli paesaggistici sopravvenuti.
Cumulabilità: Si somma a proroghe pregresse (es. D.L. 76/2020 Semplificazioni), senza necessità di nuova istanza se già fruita.
Eccezioni: Non si applica a titoli con inizio lavori già scaduto o decaduti per inattività accertata.
Procedura Operativa
Verifica titolo: Consulta fascicolo comunale; calcola 48 mesi dalla data di rilascio/efficacia SCIA.
Comunicazione: Notifica al Comune l’utilizzo proroga entro 30 gg dall’inizio lavori prorogati (facoltativa ma consigliata).
Ultimazione: Segnala fine lavori con comunicazione asseverata (mod. standard ministeriale); decadenza solo oltre 48 mesi.
Varianti: Possibili in itinere senza perdere proroga, se non alterano sagoma/voliometria oltre 10%.
Impatti Settoriali

Settore: Edilizia residenziale,Lottizzazioni,Superbonus/eco,Pubblica amministrazione

Vantaggi Principali :Tempo extra per forniture ritardate (legno, acciaio),Estensione convenzioni esproprio,Allineamento,Riduzione contenziosi decadenza con Sal e fine lavori 110%,

Rischi Residui :Vincoli urbanistici comunali non allineati,Sovrapposti PUG 2026 non prorogati,Controlli ENEA su asseverazioni,Sovraccarico SUAP per comunicazioni

Evoluzione Storica

Pre-2020: 36 mesi standard.
2020-2024: Proroghe emergenziali COVID (D.L. 34/2020 Cura Italia).
2025: 42 mesi (Legge Bilancio).
2026: 48 mesi, con possibile ulteriore slittamento in conversione (ipotesi 60 mesi discussa in Senato).

Questa misura non rinnova automaticamente titoli scaduti, ma previene nuove decadenze: verifica urgente per cantieri aperti. Ulteriori dettagli su Gazzetta post-conversione attesa entro fine febbraio 2026.

Articoli simili