Napoli – S.Giovanni a Teduccio e Bagnoli
Perché oggi sto guardando con attenzione San Giovanni a Teduccio e Bagnoli. Negli ultimi mesi sto analizzando con particolare attenzione due aree di Napoli che, a mio avviso, rappresentano una…
Perché oggi sto guardando con attenzione San Giovanni a Teduccio e Bagnoli. Negli ultimi mesi sto analizzando con particolare attenzione due aree di Napoli che, a mio avviso, rappresentano una…
La nuova legge sulle donazioni immobiliari segna un punto di svolta per il mercato italiano, eliminando un freno cronico che bloccava centinaia di migliaia di transazioni. Approvata a fine 2025 con l’articolo 44 del Ddl Semplificazioni (Legge 182/2025), rende finalmente “sicuri” gli acquisti di case donate, tutelando gli acquirenti da future rivendicazioni ereditarie.
Dal 1° marzo 2026, tutti i cantieri privati in Italia – senza limiti di importo – dovranno adottare il “Badge Elettronico” obbligatorio.
Questa misura, prevista dal Decreto Sicurezza sul Lavoro (aggiornamento DL 146/2021 e UNI 11892:2025), traccia accessi, presenze e formazione dei lavoratori, riducendo infortuni e frodi. Non è solo burocrazia: è un passo verso cantieri più sicuri e trasparenti, che tocca imprese edili, proprietari e progettisti.
La Legge di Bilancio 2026 trasforma i vecchi condoni edilizi in un vero “asset” per la rigenerazione urbana: gli immobili sanati (’85, ’94, 2003) possono ora accedere a pieno regime alle normative regionali di recupero.
Non è un condono bis, ma una modifica mirata all’Art. 5 del D.L. 70/2011 che sblocca bonus, riqualificazioni e valorizzazioni. Ecco cosa significa per proprietari, investitori e comuni italiani.
Il nuovo APE “Modello 2026” (Allegato V) è in arrivo: non è solo un ritocco grafico, ma un cambiamento che tocca case, bollette e valore degli immobili.
Entro il 29 maggio 2026, l’Italia deve adeguarsi alla direttiva EPBD IV (Case Green), rendendo l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) uno strumento più preciso per efficienza energetica.
Da qualche anno, forse sicuramente a partire dal periodo post pandemico si sta assistendo ad un fenomeno che posso chiamare “sartorialità” nel lusso immobiliare: non più consumi di massa, ma esperienze personalizzate, esclusive, pensate per l’individuo.
Questa filosofia sta rivoluzionando il mercato del lusso, spingendo i i ricchi a voltare le spalle alle metropoli caotiche per residenze su misura in contesti rurali o periurbani.
La scelta tra affittare o acquistare un immobile è un tema rilevante per chiunque debba decidere come investire le proprie risorse finanziarie. Negli anni ’80, il mercato immobiliare presentava condizioni decisamente diverse rispetto a quelle attuali: i canoni di locazione erano più contenuti e vi era un’ampia offerta di appartamenti in affitto. Oggi, il contesto è mutato significativamente, influenzato da dinamiche economiche, sociali e fiscali. In questo articolo esamineremo gli aspetti principali da considerare per prendere una decisione informata nel 2024, tenendo conto delle normative vigenti.